{"id":1289,"date":"2018-11-14T11:26:50","date_gmt":"2018-11-14T09:26:50","guid":{"rendered":"https:\/\/conscharleroi.esteri.it\/news\/dal_consolato\/2018\/11\/cimitero-di-robermont-a-liegi-cerimonia\/"},"modified":"2018-11-14T11:26:50","modified_gmt":"2018-11-14T09:26:50","slug":"cimitero-di-robermont-a-liegi-cerimonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conscharleroi.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2018\/11\/cimitero-di-robermont-a-liegi-cerimonia\/","title":{"rendered":"Liegi : cerimonia di commemorazione per il Centenario dell\u2019Armistizio dalla Prima Guerra Mondiale (1914-18)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In data odierna il Console Generale David Michelut, delegato da S.E. l\u2019Ambasciatrice d\u2019Italia presso il Regno del Belgio, Elena Basile, ha rappresentato l\u2019Italia alla cerimonia di commemorazione per il Centenario dell\u2019Armistizio dalla fine della Prima Guerra Mondiale (1914-1918), che si \u00e8 tenuto presso il cimitero di Robermont a Liegi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/1.jpg\" alt=\"1\" width=\"478\" height=\"319\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La solenne cerimonia, formata da un lungo corteo, ha visto la presenza degli esponenti di tutte le Nazioni che furono coinvolte negli eventi che portarono all&#8217;armistizio di Compi\u00e8gne, sottoscritto alle ore 11:00 dell\u2019 11 novembre 1918 tra le potenze Alleate e l&#8217;Impero tedesco, in un vagone ferroviario nei boschi vicino a Compi\u00e8gne in Piccardia (regione ora confluita nell&#8217;Alta Francia\/Hauts-de-France).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;atto segn\u00f2 la fine dei combattimenti sul fronte occidentale e la fine della guerra, otto giorni dopo l\u2019armistizio siglato a Padova il 3 novembre 1918, nella villa del conte Vettor Giusti del Giardino, fra l&#8217;Impero austro-ungarico e l&#8217;Italia\/Intesa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0px 15px; float: left;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/2.jpg\" alt=\"2\" width=\"350\" height=\"233\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Console Generale ha reso omaggio ai soldati italiani che\u00a0\u00a0\u00a0 riposano nel riquadro militare italiano del cimitero di Robermont, deponendo una corona di fiori ornata da nastro tricolore, seguita da un cuscino di fiori donato dalla citt\u00e0 di Liegi, nella persona del Sindaco Willy Demeyer.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0px 15px; float: right;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/3.jpg\" alt=\"3\" width=\"350\" height=\"234\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver assistito alle commemorazioni dei soldati delle varie Nazioni coinvolte nel conflitto, assieme agli altri delegati ha reso onore a tutti i caduti presso il monumento votato alla \u201cGloire \u00e9ternelle\u201d.La cerimonia si \u00e8 chiusa con l\u2019esecuzione dell\u2019inno europeo (<em>Inno alla Gioia<\/em>) e di quello belga (<em>&#8220;La Braban\u00e7onne\u201d<\/em>)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0px 15px 15px; float: left;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/5.jpg\" alt=\"5\" width=\"350\" height=\"233\" \/>La storia relativa ai 337 italiani sepolti a Robermont \u00e8, ancora in parte, da scrivere. Molti di loro sembrano non appartenere al II\u00b0 Corpo d\u2019Armata e alle Truppe ausiliarie che furono inviate sul fronte occidentale a sostegno delle forze alleate in Francia. La maggior parte, infatti, pare costituita da prigionieri e lavoratori militarizzati, catturati prevalentemente durante le offensive degli Imperi centrali sul fronte italiano, in particolare sull\u2019Isonzo, a Caporetto e sul Piave.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 probabile che molti di essi, condotti cos\u00ec lontano dalla madrepatria, abbiano contribuito con i loro sforzi alle necessit\u00e0 di guerra dell\u2019Impero germanico, dietro le linee del fronte nord-occidentale, come addetti alla manutenzione delle infrastrutture stradali, industriali e ferroviarie: parecchi &#8211; secondo il bollettino matricolare del nostro Ministero della Difesa &#8211; sono morti in prigionia, per stenti o malattia; alcuni sono \u201cinconnus\u201d, ovvero \u201cignoti\u201d, dei quali non si ha notizia di riconoscimento della salma.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, durante l\u2019ultimo anno di guerra, il Belgio continuava ad essere occupato dalle truppe tedesche e Liegi era distante sia dal fronte sulla Marna che dalla linea Hindenburg. Le spoglie degli italiani coinvolti negli scontri del 1918 sul fronte occidentale, infatti, sono in gran parte raccolte nei cimiteri di Bligny e Soupir, nel dipartimento della Marna, in territorio francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"resource\/img\/2018\/11\/6.jpg\" alt=\"6\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Particolare del &#8220;Grand M\u00e9morial&#8221; a Robermont (Liegi), con le bandiere delle Nazioni attualmente rappresentate. La terza da sinistra \u00e8 la bandiera italiana, accanto a quella degli Stati Uniti. Al centro si notano le bandiere dell\u2019Unione Europea e del Belgio. Una breve notazione: pur essendo stato inaugurato nel 1926, le bandiere attuali sono in parte diverse rispetto a quelle dei paesi belligeranti dell\u2019epoca. Ad esempio, quella tedesca porta i colori &#8211; ancora attuali &#8211; della Repubblica di Weimar, quella italiana \u00e8 priva dello stemma reale dei Savoia, mentre sono olisticamente assenti quella del disciolto Impero di Austria-Ungheria e quella della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa (anche se, a dire il vero, la bandiera del Governo provvisorio russo del 1917-1918 e la precedente, con l\u2019aquila zarista, erano del tutto simili a quella attuale). D\u2019altra parte, le bandiere belga, francese, inglese e americana sono rimaste le stesse.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In data odierna il Console Generale David Michelut, delegato da S.E. l\u2019Ambasciatrice d\u2019Italia presso il Regno del Belgio, Elena Basile, ha rappresentato l\u2019Italia alla cerimonia di commemorazione per il Centenario dell\u2019Armistizio dalla fine della Prima Guerra Mondiale (1914-1918), che si \u00e8 tenuto presso il cimitero di Robermont a Liegi. 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