Marcinelle, 70° anniversario della tragedia del Bois du Cazier
Il 7 e l’8 agosto 2026 si sono svolte a Marcinelle le commemorazioni per il 70° anniversario della tragedia del Bois du Cazier, dove l’8 agosto 1956 persero la vita 262 minatori di dodici diverse nazionalità, tra cui 136 italiani.
La ricorrenza ha visto un’ampia partecipazione istituzionale italiana e belga. La delegazione italiana è stata guidata dal Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Ignazio La Russa, accompagnato dal Segretario Generale del Senato, Federico Silvio Toniato. Hanno preso parte alle commemorazioni il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), Prof. Renato Brunetta, e il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Avv. Massimo Dell’Utri, in rappresentanza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Presenti inoltre una delegazione di parlamentari italiani, la Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, rappresentanti delle istituzioni e dei territori di provenienza delle vittime, delle organizzazioni sindacali e associative e della comunità italiana.
Qualificata anche la partecipazione delle autorità belghe, con la presenza del Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri, Maxime Prévot, del Ministro-Presidente della Regione Vallonia, Adrien Dolimont, del Governatore della Provincia dell’Hainaut, Tommy Leclercq, e del Sindaco della Città di Charleroi, Thomas Dermine.
La mattina dell’8 agosto, presso il Bois du Cazier, ha avuto luogo la cerimonia commemorativa. Alla benedizione della campana Maria Mater Orphanorum hanno fatto seguito i 262 rintocchi, accompagnati dalla lettura dei nomi delle vittime, e l’omaggio pluriconfessionale.
Nel corso della cerimonia, il Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel ricordare la 25ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, istituita nel 2001 in memoria della tragedia di Marcinelle, il Capo dello Stato ha ricordato come le vittime siano «parte dell’identità collettiva del nostro Paese» e come la loro memoria abbia acquisito una profonda valenza simbolica per l’Europa, richiamando il diritto al lavoro quale cardine della Costituzione e principio fondante della casa europea.
La commemorazione è proseguita con la deposizione degli omaggi floreali alla stele “Alle vittime” e con la successiva visita della delegazione ufficiale italiana all’“Area 8 agosto 1956” e al Memoriale del Bois du Cazier, dove le autorità hanno apposto la propria firma sul Libro d’Onore.
Al Cimitero di Marcinelle sono stati quindi resi gli omaggi presso il monumento internazionale “Ai minatori” e il monumento “Al sacrificio dei minatori italiani”, luoghi simbolo della memoria delle vittime e della storia dell’emigrazione italiana in Belgio.
A conclusione delle commemorazioni, presso la Salle des Forges del Bois du Cazier, sono intervenuti il Console Generale d’Italia a Charleroi, Pier Luigi Gentile, il Ministro Marina Elvira Calderone, il Sottosegretario Massimo Dell’Utri, la Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
In tale occasione, il Sottosegretario Dell’Utri ha dato lettura del messaggio del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ha reso omaggio alle vittime della tragedia e ricordato il coraggio degli emigrati italiani dell’epoca, partiti per costruire attraverso il lavoro un futuro migliore per le proprie famiglie e contribuire alla rinascita dell’Italia. Il Ministro Tajani ha inoltre richiamato la dimensione profondamente europea della tragedia di Marcinelle e l’impegno italiano affinché l’8 agosto possa divenire una Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro.
A settant’anni dalla tragedia, Marcinelle resta un luogo centrale della memoria italiana ed europea. Il ricordo delle 262 vittime del Bois du Cazier rinnova il profondo legame storico tra Italia e Belgio e l’impegno a custodire e trasmettere alle nuove generazioni la memoria di una pagina fondamentale della storia dell’emigrazione italiana.